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“IL CINEMA D’ANIMAZIONE E L’ITALIA” : ATTI DEL CONVEGNO, TERZA PARTE

Il n. 179 della rivista “Cabiria – Studi di Cinema” ha pubblicato la terza parte degli atti del convegno “Il cinema d’animazione e l’Italia”, assieme ad altri contributi aggiuntivi (Bendazzi, Bellano, Ricci) sul medesimo argomento.

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Gli articoli sono ora disponibili per il download:

Indice e presentazione

Priscilla MANCINI, L’animazione dipinta. La Corrente Neopittorica del cartoon italiano

Emiliano FASANO, “Da un grande potere, deriva una grande popolarità”. Lo statuto spettatoriale del film d’animazione negli anni della convergenza: il caso Winx Club

Marco PELLITTERI, Il boom degli anime in Italia. 1978-1984: l’eccezionale successo dell’animazione giapponese

Giannalberto BENDAZZI, Emanuele Luzzati: l’uomo, la creazione e la virtù

Marco BELLANO, “Per me, è una bellissima favola”: Il flauto magico di Gianini e Luzzati

Giovanni RICCI, Rispettare la diversità: La gabbanella e il gatto tra Sepulveda e D’Alò

Illustrazioni

 

La prima parte degli atti

La seconda parte degli atti 

 

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Call for proposals: 28° convegno internazionale della Society for Animation Studies

Il 28° Convegno internazionale della SAS – Society for Animation Studies, “The Cosmos of Animation”, si terrà dal 26 al 30 giugno 2016, presso la School of Art, Design and Media della Nanyang Technological University, Singapore.

È attualmente aperta una Call for proposals, che si chiuderà il 21 dicembre 2015.

Maggiori informazioni:

Sito della SAS

Sito del Convegno “The Cosmos of Animation”

Call for proposals

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“Il cinema d’animazione e l’Italia” : Atti del convegno, seconda parte

Prosegue la pubblicazione degli atti del convegno “Il cinema d’animazione e l’Italia”, tenutosi all’Università degli Studi di Padova il 29-30 maggio 2014.

Gli articoli ora disponibili per il download provengono dal n. 178 della rivista “Cabiria – Studi di cinema”.

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La terza e ultima parte degli atti apparirà sul n. 179 della stessa rivista, e successivamente su ANIMATA.

Indice e editoriale

Cristina FORMENTI, Dal neorealismo al documentario animato scientifico: le animazioni “realiste” di Gibba

Mauro GIORI, Quando l’animazione italiana tentò la via del porno. Intorno a Il nano e la strega di Gibba e Libratti

GIBBA, Come è nato L’ultimo sciuscià

Raffaella SCRIMITORE, Luigi Liberio Pensuti, film d’animazione oltre la propaganda

Marco BELLANO, «Oh… Musica moderna!» Hollywood, satira e “modernismo” nella musica di Giuseppe Piazzi per I fratelli Dinamite

Illustrazioni – Parte 1

Illustrazioni – Parte 2

La prima parte degli atti

La terza parte degli atti

 

 

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VIEW: 15th International Computer Graphics Conference

IL PROGRAMMA COMPLETO DI VIEW 2014 È ONLINE

APERTE LE ISCRIZIONI AI WORKSHOP E ALLE MASTERCLASS

 

TORINO – I partecipanti di View Conference, la principale conferenza di grafica digitale in Italia che si terrà dal 14 al 17 ottobre a Torino, possono ora registrarsi online sul sito www.viewconference.it per l’intero evento, per i creativi e ispiratori workshop guidati da premiati professionisti e per i corsi pratici di perfezionamento tenuti da esperti del settore.

 

“So per esperienza che le iscrizioni per i workshop e le lezioni si completeranno velocemente, così invito tutti gli interessati a registrarsi il prima possibile”, dichiara Maria Elena Gutierrez, direttore di View. “Abbiamo la fortuna di dare il bentornato, a grande richiesta, all’incredibile creatività del due volte candidato agli Annie, Kris Pearn, co-regista del lungometraggio d’animazione ‘Piovono Polpette 2’. Inoltre, la geniale Lucia Modesto, direttore tecnica alla supervisione dei personaggi presso PDI/DreamWorks per ‘Mr. Peabody e Sherman’; il fantastico David Schaub, supervisore dell’animazione di Sony Pictures Imageworks per ‘The Amazing Spider-Man’, vincitore di Oscar e BAFTA, con sette nomination e una vittoria ai VES Award; e la notevole Brenda Bakker Harger, regista teatrale, improvvisatrice e docente presso il centro tecnologia dell’intrattenimento presso la Carnegie Mellon University”.

 

“Quest’anno, per la prima volta”, aggiunge, “diamo il benvenuto a Rob Coleman, supervisore dell’animazione di Animal Logic per ‘Lego Movie’, ex direttore dell’animazione alla Industrial Light & Magic per la serie ‘Star Wars’ (Episodi I, II e III), due volte candidato a Oscar e BAFTA, e tre volte candidato ai VES. E avremo istruttori che terranno workshop pratici su prodotti di Autodesk, Wacom, Maxon e Pixologic. Si può capire perché suggerisco che la gente si debba registrare il più presto possibile!”.

 

Oltre ai laboratori, Coleman, Schaub, Modesto e Bakker Harger insieme ad altri premiati speaker per tutta la settimana condivideranno informazioni sul lavoro delle loro società sui principali lungometraggi del 2014 con effetti visivi e di animazione, su videogiochi, realtà virtuale e altre aree interessanti della grafica digitale.

 

I keynote speaker di VIEW Conference sono il pluripremiato regista, sceneggiatore, produttore e attore Tom McGrath della DreamWorks Animation, l’artista, inventore, scrittore, imprenditore e co-fondatore di Pixar Alvy Ray Smith, e il premiatissimo e leggendario animatore Glen Keane.

 

 

Dal mondo dei film di animazione:

– Il supervisore all’illuminazione e vincitore del VES Award Alessandro Jacomini dai Disney Animation Studios terrà un discorso in prima mondiale su ‘Big Hero 6’, che uscirà il 7 novembre negli Stati Uniti e il 25 dicembre in Italia.

– Il regista e candidato al VES Award Patrick Osborne parlerà e presenterà la prima italiana del cortometraggio Disney Animation ‘Feast’.

– Il co-responsabile delle storie di DreamWorks Animation – e due volte candidato agli Annie Awards – Alessandro Carloni presenterà ‘Dragon Trainer 2’.

– Il Supervising Production Designer, vincitore del premio Emmy e due volte candidato agli Annie Nelson Lowry di Laika introdurrà il mondo in stop motion di ‘The Boxtrolls’.

– il Technical Supervisor, Bill Watral della Pixar presenterà l’ultimo cortometraggio animato Pixar LAVA in anteprima europea

– A fornire un primo sguardo al film in uscita nel 2016 dei Puffi saranno la production designer Noelle Triaureau e l’art director due volte candidato agli Annie Marcelo Vignali di Sony Pictures Animation.

Jerome Solomon, accademico del Cogswell College e membro del comitato nazionale del SIGGRAPH, mostrerà la selezione di quest’anno dei migliori prodotti in grafica digitale dal SIGGRAPH Electronic Theater.

 

Dal mondo degli effetti visivi:

Scott Farrar di Industrial Light & Magic, che ha ricevuto un Oscar e sei nomination, quattro nomination ai BAFTA e quattro ai VES (con due premi), parlerà di ‘Transformers 4’, per cui era supervisore agli effetti visivi e regista della seconda unità.

– Il supervisore agli effetti visivi Keith Miller dalla Weta Digital, candidato ai BAFTA e tre volte candidato ai VES, presenterà il lavoro su ‘L’alba del Pianeta delle scimmie’.

– Il supervisore agli effetti visivi Kyle McCulloch, due volte candidato ai VES e una volta vincitore, parlerà del lavoro di Framestore su ‘I Guardiani della Galassia’.

-Il supervisore dell’animazione Tim Harrington parlerà del lavoro della Industrial Light & Magic su ‘Teenage Mutant Ninja Turtles’.

– Il supervisore agli effetti visivi Stefen Fangmeier, che ha ricevuto tre nomination agli Oscar, quattro ai BAFTA con tre statuette, e una nomination ai VES, e Merzin Tavaria, capo direttore creativo di Prime Focus World, presenteranno gli effetti visivi di ‘Sin City: Una donna per cui uccidere’.

 

Inoltre, relatori dal mondo dello sviluppo dei videogiochi, della realtà virtuale, del motion capture e della medicina tra cui: Parag Havaldar, responsabile settore R&S di Blizzard Entertainment; David Putrino di Not Impossible Labs e Weill-Cornell Medical College; Flavio Andalo e Milton Luiz Horn Vieira di DesignLab della UFSC; Elisa Di Lorenzo da Untold Games; Pierre-Alain Gagne da DOWiNO; Philip Steju Loken da Placebo Effects; Kim Baumann Larsen da Digital Storytelling.

 

“Questa è una conferenza davvero speciale”, spiega Gutierrez. “La gente viene per comunicare, collaborare e imparare. È diversa da qualsiasi altra conferenza che conosco. Siamo così onorati che questi artisti incredibili si uniranno a noi a Torino per View e condivideranno le loro conoscenze in workshop per i nostri partecipanti. Sono entusiasta del programma di quest’anno, e non vedo l’ora di condividerlo con tutti”.

 

Per informazioni e registrazioni, visitate www.viewconference.it

VIEW Conference, 13 – 17 ottobre 2014, Torino

I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)

“Il cinema d’animazione e l’Italia”: retrospettiva minima del convegno

Il convegno di studi “Il cinema d’animazione e l’Italia: autori, teorie e stato dell’arte”, dopo due giornate di lavori (29-30 maggio 2014), si è concluso con bilancio positivo. L’iniziativa, nata da un’idea di Marco Bellano e organizzata con Alberto Zotti, è stata resa possibile grazie all’impegno congiunto del Dipartimento dei Beni Culturali e del Corso di Laurea DAMS dell’Università degli Studi di Padova, del Cinit-Cineforum Italiano e della S.A.S. – Society for Animation Studies.

Locandina del Convegno
Locandina del Convegno

Il prof. Raffaele Luponio, docente del Laboratorio di Cinema d’Animazione offerto ogni anno agli studenti del DAMS, ha contribuito al convegno con nove videosigle animate, realizzate dai suoi allievi nell’Anno Accademico 2013-14.

 Il convegno si è sviluppato lungo sette panel tematici. Il primo, “Tra omaggi e citazioni”, ha inaugurato i lavori, nella Sala delle Edicole presso il Palazzo del Capitanio, con la relazione di Marco Vanelli “Fellini e l’animazione: un rapporto biunivoco”, dedicata in modo particolare al confronto fra la sequenza della tabaccaia in Amarcord (1973) e il cortometraggio disneyano Education for Death (1943) ; a seguire, l’intervento di Marco Bellano “«Oh… Musica moderna!» Hollywood, satira e ‘modernismo’ nella musica di Giuseppe Piazzi per I fratelli Dinamite (1949)” ha analizzato la complessa valenza satirica della musica “stravinskyana” che accompagna il primo lungometraggio d’animazione italiano.

I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)
I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)

 Il panel “Prospettive storiografiche 1” ha dato la parola a due nomi illustri della ricerca sul cinema d’animazione. Giannalberto Bendazzi, in collegamento telematico da Cracovia, ha parlato di una autrice che figura tra i pionieri dell’animazione nel nostro paese, nell’intervento “Un’italiana a Parigi. Leontina “Mimma” Indelli”; Carlo Montanaro ha invece offerto una ricchissima ricapitolazione sulla storia e lo stato del patrimonio filmico animato in Italia, ovvero “C’era una volta l’animazione italiana”.

Le bateau ivre, dipinto di Mimma Indelli, 1992
Le bateau ivre, dipinto di Mimma Indelli, 1992

 In attesa del terzo panel, il convegno ha offerto al suo pubblico la prima di tre proiezioni, programmate grazie al contributo dell’archivio Carlo Montanaro: La storia di Lulù (Arrigo Frusta, 1908) e Anacleto e la Faina (Roberto Sgrilli, 1941). Si è dunque proseguito con “L’Italia nell’animazione internazionale: a Oriente”. Marco Pellitteri, in videoconferenza, ha descritto l’impatto dell’animazione giapponese sulla programmazione televisiva italiana tra anni ’80 e ’90 (“Animazione giapponese in Italia: strategia di programmazione e fasi di successo”); sempre nell’ambito della produzione nipponica, Roberta Novielli ha esaminato la presenza di fonti narrative italiane (“Tra sacro e profano: l’Italia nel cinema di animazione giapponese”).

“Marco, dagli Appennini alle Ande” (Haha wo Tazunete Sanzen Ri, Isao Takahata, 1976)

 Nel pomeriggio, il convegno si è spostato nella Sala del Consiglio del Palazzo Liviano; il panel “Animazione in Italia, l’Italia nell’animazione” ha messo a confronto le competenze didattiche di Chiara Magri (“Fra arte e industria. L’esperienza del corso di cinema d’animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia a Torino”) con l’analisi delle strategie di promozione dei lungometraggi animati italiani nell’ultimo quindicennio, esposta da Emiliano Fasano (“Da un grande potere, deriva una grande popolarità. Da La gabbianella e il gatto al successo planetario delle Winx: l’animazione italiana alla conquista del pubblico”). A conclusione del panel, un intervento “a due voci”: Anna Antonini e Chiara Tognolotti si sono occupate di “Burattini animati. Le avventure di Pinocchio nel cinema animato italiano”.

Pinocchio (Enzo D'Alò, 2012)
Pinocchio (Enzo D’Alò, 2012)

 La prima giornata di lavori si è chiusa con un panel monografico, dedicato alla figura di un decano dell’animazione italiana: Francesco Maurizio Guido, ovvero Gibba, che ha assistito in videoconferenza agli interventi di Mauro Giori (“Quando l’animazione italiana tentò la via del porno. Intorno a Il nano e la strega (1975) di Gibba e Libratti”) e Cristina Formenti (“Dal neorealismo al documentario animato scientifico: le animazioni “realiste” di Gibba”). Il regista, novantenne, ha poi interagito vivacemente con il pubblico, rispondendo a domande e introducendo la proiezione de L’ultimo sciuscià (Gibba, 1947).

L'ultimo sciuscià (1947), disegno di Gibba
L’ultimo sciuscià (1947), disegno di Gibba

 Il 30 maggio il convegno ha ripreso il suo itinerario dal panel “Fonti artistiche per l’animazione italiana”, occupandosi di quegli autori italiani orientatisi contemporaneamente, ma indipendentemente, verso l’uso di un’immagine “pittorica” nell’animazione: Priscilla Mancini ha descritto “La Corrente neopittorica nel cinema d’animazione italiano”. Il giornalista e saggista Luca Raffaelli ha invece esplorato una rete di influenze tematiche e stilistiche tesa fra Italia, Canada e Jugoslavia, in “I sentieri nascosti di Bruno Bozzetto: tra Konrad Lorenz, Disney, il Canada e la Scuola di Zagabria”.

La corrente neopittorica: La Piccola Russia (Gianluigi Toccafondo, 2004)
La corrente neopittorica: La Piccola Russia (Gianluigi Toccafondo, 2004)

 “Prospettive storiografiche 2: la due Guerre e la propaganda” è stato il panel conclusivo. Denis Lotti ha presentato alcuni tra i primissimi film italiani in cui si sono adoperate tecniche d’animazione, soffermandosi sul fortunoso ritrovamento di una pellicola creduta da tempo perduta, Il sogno del bimbo d’Italia (Riccardo Cassano, 1915). Dopo la sua relazione, intitolata “Sogni di bimbo a passo uno. L’animazione nel film muto italiano di propaganda bellica (1915-1917)”, Raffaella Scrimitore ha presentato “Luigi Liberio Pensuti, film d’animazione oltre la propaganda”, annunciando inoltre il probabile ritrovamento di nuovi film, ritenuti dispersi, di un autore raffinato ma non ancora sufficientemente studiato.

Manifesto di Il sogno del bimbo d'Italia (Riccardo Cassano, 1915)
Manifesto di Il sogno del bimbo d’Italia (Riccardo Cassano, 1915)

 Dopo la ultime proiezioni (Nel paese dei ranocchi, Antonio Rubino, 1942; Lulù (Segundo De Chomón, 1908; La piccola fiammiferaia, Romano Scarpa, 1953) una tavola rotonda finale ha visto un nuovo intervento di Gibba e la presentazione di un progetto mirato a proseguire quanto iniziato dal convegno, ovvero la creazione di rapporti più stretti tra studiosi del cinema d’animazione in Italia. È stata allora annunciata la nascita del sito internet “Animata – Rete di divulgazione e ricerca sul cinema d’animazione” inteso a raccogliere articoli, annunci di convegni e pubblicazioni nonché risorse bibliografiche, per favorire il dibattito e combattere l’eccessivo “individualismo” in un ambito del sapere dove oggi, come ha affermato Bendazzi, «l’Italia non è seconda a nessuno».

Alberto Zotti, Marco Bellano. Foto di Valentina Valente
Alberto Zotti, Marco Bellano. Foto di Valentina Valente

Pieghevole con il programma completo del convegno