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Animata Attualità apre una finestra sugli ultimi aggiornamenti e curiosità in tema di animazione. Notizie, anticipazioni, o anche semplici rumors, tra cinema, televisione, internet e ogni altra forma di comunicazione audiovisiva.

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“SCRIVERE PER IL CINEMA. ANIMAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE”: CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI ALLA 72. MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Lido di Venezia – Un corso di formazione per giornalisti targato Cinit. In collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, il Cineforum Italiano sarà presente alla 72. Mostra d’arte cinematografica di Venezia con una proposta rivolta ai giornalisti. Il corso, della durata di 4 ore, avrà luogo sabato 12 settembre, l’ultimo giorno del festival, nella Sala consigliare della Municipalità del Lido Pellestrina in via Sandro Gallo 32/a. La giornata, con inizio alle ore 9 e termine alle ore 13, sarà un’occasione per parlare della scrittura cinematografica, in modo particolare in riferimento al cinema di animazione e alle nuove tecnologie dell’era 2.0. Con esempi tratti anche dal web, i due relatori invitati Marco Bellano e Massimo Nardin rifletteranno sul linguaggio cinematografico (la recensione, la sceneggiatura), sulla tecnica e sul futuro del cinema. Più specificatamente il prof. Bellano, docente a contratto di “Storia del cinema di animazione” presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, si focalizzerà sul linguaggio per leggere il cinema di animazione attraverso esempi critici e con la presentazione del sito internet “Animata – Rete di divulgazione e ricerca sul cinema d’animazione”. Il prof. Nardin, diplomato in Fotografia allo IED (Istituto Europeo di Design) e docente di “Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo”, “Sceneggiatura” e “Costruzione della Scena digitale” all’Università Lumsa di Roma, centrerà il suo intervento sull’immagine digitale, sulla computer grafica nel film live, sulla semiosfera digitale e le nuove vie dell’arte. Durante la mattinata interverrà il disegnatore e animatore di computer grafica dott. Nicola Pecora autore dei “Saurini” della Rai per fornire una dimostrazione pratica di costruzione di un set digitale.

“La collaborazione con i giornalisti – commenta il presidente del Cinit Massimo Caminiti – è fondamentale per perseguire l’importante finalità dell’associazione di aiutare lo spettatore-fruitore a comprendere meglio i ‘segni’ ed i messaggi per liberarsi dalla manipolazione e dai condizionamenti, palesi od occulti, esercitati da qualsiasi tipo di informazione. Ci auguriamo di mettere in campo presto altre iniziative di formazione incentrate sulla settima arte e sulla semiotica”.

Le conclusioni della giornata di aggiornamento saranno tratte dal vicepresidente del Cinit Marco Vanelli, direttore della rivista “Cabiria – Studi di Cinema”.

Ai giornalisti intervenuti saranno garantiti i crediti formativi acquisibili tramiti iscrizione al corso nella piattaforma S.I.Ge.F.

Per informazioni: info@cinit.it

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VIEW: 15th International Computer Graphics Conference

IL PROGRAMMA COMPLETO DI VIEW 2014 È ONLINE

APERTE LE ISCRIZIONI AI WORKSHOP E ALLE MASTERCLASS

 

TORINO – I partecipanti di View Conference, la principale conferenza di grafica digitale in Italia che si terrà dal 14 al 17 ottobre a Torino, possono ora registrarsi online sul sito www.viewconference.it per l’intero evento, per i creativi e ispiratori workshop guidati da premiati professionisti e per i corsi pratici di perfezionamento tenuti da esperti del settore.

 

“So per esperienza che le iscrizioni per i workshop e le lezioni si completeranno velocemente, così invito tutti gli interessati a registrarsi il prima possibile”, dichiara Maria Elena Gutierrez, direttore di View. “Abbiamo la fortuna di dare il bentornato, a grande richiesta, all’incredibile creatività del due volte candidato agli Annie, Kris Pearn, co-regista del lungometraggio d’animazione ‘Piovono Polpette 2’. Inoltre, la geniale Lucia Modesto, direttore tecnica alla supervisione dei personaggi presso PDI/DreamWorks per ‘Mr. Peabody e Sherman’; il fantastico David Schaub, supervisore dell’animazione di Sony Pictures Imageworks per ‘The Amazing Spider-Man’, vincitore di Oscar e BAFTA, con sette nomination e una vittoria ai VES Award; e la notevole Brenda Bakker Harger, regista teatrale, improvvisatrice e docente presso il centro tecnologia dell’intrattenimento presso la Carnegie Mellon University”.

 

“Quest’anno, per la prima volta”, aggiunge, “diamo il benvenuto a Rob Coleman, supervisore dell’animazione di Animal Logic per ‘Lego Movie’, ex direttore dell’animazione alla Industrial Light & Magic per la serie ‘Star Wars’ (Episodi I, II e III), due volte candidato a Oscar e BAFTA, e tre volte candidato ai VES. E avremo istruttori che terranno workshop pratici su prodotti di Autodesk, Wacom, Maxon e Pixologic. Si può capire perché suggerisco che la gente si debba registrare il più presto possibile!”.

 

Oltre ai laboratori, Coleman, Schaub, Modesto e Bakker Harger insieme ad altri premiati speaker per tutta la settimana condivideranno informazioni sul lavoro delle loro società sui principali lungometraggi del 2014 con effetti visivi e di animazione, su videogiochi, realtà virtuale e altre aree interessanti della grafica digitale.

 

I keynote speaker di VIEW Conference sono il pluripremiato regista, sceneggiatore, produttore e attore Tom McGrath della DreamWorks Animation, l’artista, inventore, scrittore, imprenditore e co-fondatore di Pixar Alvy Ray Smith, e il premiatissimo e leggendario animatore Glen Keane.

 

 

Dal mondo dei film di animazione:

– Il supervisore all’illuminazione e vincitore del VES Award Alessandro Jacomini dai Disney Animation Studios terrà un discorso in prima mondiale su ‘Big Hero 6’, che uscirà il 7 novembre negli Stati Uniti e il 25 dicembre in Italia.

– Il regista e candidato al VES Award Patrick Osborne parlerà e presenterà la prima italiana del cortometraggio Disney Animation ‘Feast’.

– Il co-responsabile delle storie di DreamWorks Animation – e due volte candidato agli Annie Awards – Alessandro Carloni presenterà ‘Dragon Trainer 2’.

– Il Supervising Production Designer, vincitore del premio Emmy e due volte candidato agli Annie Nelson Lowry di Laika introdurrà il mondo in stop motion di ‘The Boxtrolls’.

– il Technical Supervisor, Bill Watral della Pixar presenterà l’ultimo cortometraggio animato Pixar LAVA in anteprima europea

– A fornire un primo sguardo al film in uscita nel 2016 dei Puffi saranno la production designer Noelle Triaureau e l’art director due volte candidato agli Annie Marcelo Vignali di Sony Pictures Animation.

Jerome Solomon, accademico del Cogswell College e membro del comitato nazionale del SIGGRAPH, mostrerà la selezione di quest’anno dei migliori prodotti in grafica digitale dal SIGGRAPH Electronic Theater.

 

Dal mondo degli effetti visivi:

Scott Farrar di Industrial Light & Magic, che ha ricevuto un Oscar e sei nomination, quattro nomination ai BAFTA e quattro ai VES (con due premi), parlerà di ‘Transformers 4’, per cui era supervisore agli effetti visivi e regista della seconda unità.

– Il supervisore agli effetti visivi Keith Miller dalla Weta Digital, candidato ai BAFTA e tre volte candidato ai VES, presenterà il lavoro su ‘L’alba del Pianeta delle scimmie’.

– Il supervisore agli effetti visivi Kyle McCulloch, due volte candidato ai VES e una volta vincitore, parlerà del lavoro di Framestore su ‘I Guardiani della Galassia’.

-Il supervisore dell’animazione Tim Harrington parlerà del lavoro della Industrial Light & Magic su ‘Teenage Mutant Ninja Turtles’.

– Il supervisore agli effetti visivi Stefen Fangmeier, che ha ricevuto tre nomination agli Oscar, quattro ai BAFTA con tre statuette, e una nomination ai VES, e Merzin Tavaria, capo direttore creativo di Prime Focus World, presenteranno gli effetti visivi di ‘Sin City: Una donna per cui uccidere’.

 

Inoltre, relatori dal mondo dello sviluppo dei videogiochi, della realtà virtuale, del motion capture e della medicina tra cui: Parag Havaldar, responsabile settore R&S di Blizzard Entertainment; David Putrino di Not Impossible Labs e Weill-Cornell Medical College; Flavio Andalo e Milton Luiz Horn Vieira di DesignLab della UFSC; Elisa Di Lorenzo da Untold Games; Pierre-Alain Gagne da DOWiNO; Philip Steju Loken da Placebo Effects; Kim Baumann Larsen da Digital Storytelling.

 

“Questa è una conferenza davvero speciale”, spiega Gutierrez. “La gente viene per comunicare, collaborare e imparare. È diversa da qualsiasi altra conferenza che conosco. Siamo così onorati che questi artisti incredibili si uniranno a noi a Torino per View e condivideranno le loro conoscenze in workshop per i nostri partecipanti. Sono entusiasta del programma di quest’anno, e non vedo l’ora di condividerlo con tutti”.

 

Per informazioni e registrazioni, visitate www.viewconference.it

VIEW Conference, 13 – 17 ottobre 2014, Torino

Venezia 71

Le iniziative sul cinema d’animazione dell’Università di Padova e del Cinit a Venezia 71

Nello spazio della Regione Veneto presso l’Hotel Excelsior vengono presentate le iniziative del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e del Cinit-Cineforum Italiano riguardanti la ricerca nel cinema d’animazione.

Venerdì 29 agosto, alle ore 18.30, nello spazio della Regione Veneto all’interno dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, è in programma la presentazione al pubblico delle iniziative legate alla ricerca per il cinema d’animazione promosse dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e dal Cinit-Cineforum Italiano, associazione naturale di cultura cinematografica.

In particolare, si presenteranno gli atti del convegno “ Il cinema d’animazione e l’Italia: autori, teorie e stato dell’arte”, svoltosi presso l’Università di Padova il 29 e 30 maggio scorsi e organizzato in collaborazione dai Corsi di Laurea DAMS dell’Ateneo patavino, dal Dipartimento dei Beni Culturali, dal Cinit, associazione nazionale di cultura cinematografica e la S.A.S. – Society for Animation Studies.

Si inaugurerà inoltre il sito internet “Animata-Rete di divulgazione e ricerca sul cinema d’animazione”, pensato come collezione di risorse scientifiche, articoli, bibliografie ed eventi che verranno condivisi direttamente dai vari studiosi, garantendo così qualità e attendibilità dei contenuti.

Tali iniziative si collocano nel quadro di un nuovo impegno scientifico e didattico del Dipartimento dei Beni Culturali nel settore dell’animazione, comprendente anche l’istituzione del nuovo corso di History of Animation, erogato dal 2014-15 in lingua inglese per gli studenti della Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale.

I risultati sinora ottenuti sono stati possibili grazie a Giovanna Valenzano, Direttore del Dipartimento dei Beni Culturali, Rosamaria Salvatore, Presidente dei Corsi di Laurea DAMS, Alberto Zotti Minici, professore associato di Storia del cinema e della fotografia, Marco Bellano, docente a contratto di History of Animation, Massimo Caminiti, presidente del Cinit, Marco Vanelli, Direttore della rivista “Cabiria – Studi di cinema” e Paolo Kirschner, tecnico informatico, webmaster e designer del sito “Animata”.

Sono previsti interventi di Marco Vanelli, Alberto Zotti Minici, Marco Bellano e Paolo Kirschner.

Per la prima volta in Italia, il convegno di Padova ha offerto agli studiosi italiani di cinema d’animazione un’occasione per progettare e conoscersi, partendo proprio dalla produzione animata del nostro Paese, una realtà approfondita da molti esperti nazionali attivi nel settore. Il n. 177 della rivista “Cabiria – Studi di Cinema”, nel Laboratorio intitolato “L’Italia animata. I precursori”, ospita la prima parte degli atti del convegno, comprendente quattro contributi dedicati a momenti fondativi e “pionieristici” dell’animazione italiana: “C’era una volta l’animazione italiana” di Carlo Montanaro, “Un’italiana a Parigi: Leontina “Mimma” Indelli ” di Giannalberto Bendazzi, ”Burattini animati. Le avventure di Pinocchio nel cinema animato italiano” di Anna Antonini e Chiara Tognolotti, e “Sogni di bimbo a passo uno. L’animazione nel film muto italiano di propaganda bellica (1915-1917)” di Denis Lotti. Nel n. 178 della rivista “Cabiria – Studi di Cinema” saranno pubblicate le altre relazioni presentate al convegno, a conclusione del quale sono state poste le basi per la prosecuzione del dialogo e della collaborazione scientifica tra gli studiosi.

I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)

“Il cinema d’animazione e l’Italia”: retrospettiva minima del convegno

Il convegno di studi “Il cinema d’animazione e l’Italia: autori, teorie e stato dell’arte”, dopo due giornate di lavori (29-30 maggio 2014), si è concluso con bilancio positivo. L’iniziativa, nata da un’idea di Marco Bellano e organizzata con Alberto Zotti, è stata resa possibile grazie all’impegno congiunto del Dipartimento dei Beni Culturali e del Corso di Laurea DAMS dell’Università degli Studi di Padova, del Cinit-Cineforum Italiano e della S.A.S. – Society for Animation Studies.

Locandina del Convegno
Locandina del Convegno

Il prof. Raffaele Luponio, docente del Laboratorio di Cinema d’Animazione offerto ogni anno agli studenti del DAMS, ha contribuito al convegno con nove videosigle animate, realizzate dai suoi allievi nell’Anno Accademico 2013-14.

 Il convegno si è sviluppato lungo sette panel tematici. Il primo, “Tra omaggi e citazioni”, ha inaugurato i lavori, nella Sala delle Edicole presso il Palazzo del Capitanio, con la relazione di Marco Vanelli “Fellini e l’animazione: un rapporto biunivoco”, dedicata in modo particolare al confronto fra la sequenza della tabaccaia in Amarcord (1973) e il cortometraggio disneyano Education for Death (1943) ; a seguire, l’intervento di Marco Bellano “«Oh… Musica moderna!» Hollywood, satira e ‘modernismo’ nella musica di Giuseppe Piazzi per I fratelli Dinamite (1949)” ha analizzato la complessa valenza satirica della musica “stravinskyana” che accompagna il primo lungometraggio d’animazione italiano.

I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)
I fratelli Dinamite (Nino Pagot, 1949)

 Il panel “Prospettive storiografiche 1” ha dato la parola a due nomi illustri della ricerca sul cinema d’animazione. Giannalberto Bendazzi, in collegamento telematico da Cracovia, ha parlato di una autrice che figura tra i pionieri dell’animazione nel nostro paese, nell’intervento “Un’italiana a Parigi. Leontina “Mimma” Indelli”; Carlo Montanaro ha invece offerto una ricchissima ricapitolazione sulla storia e lo stato del patrimonio filmico animato in Italia, ovvero “C’era una volta l’animazione italiana”.

Le bateau ivre, dipinto di Mimma Indelli, 1992
Le bateau ivre, dipinto di Mimma Indelli, 1992

 In attesa del terzo panel, il convegno ha offerto al suo pubblico la prima di tre proiezioni, programmate grazie al contributo dell’archivio Carlo Montanaro: La storia di Lulù (Arrigo Frusta, 1908) e Anacleto e la Faina (Roberto Sgrilli, 1941). Si è dunque proseguito con “L’Italia nell’animazione internazionale: a Oriente”. Marco Pellitteri, in videoconferenza, ha descritto l’impatto dell’animazione giapponese sulla programmazione televisiva italiana tra anni ’80 e ’90 (“Animazione giapponese in Italia: strategia di programmazione e fasi di successo”); sempre nell’ambito della produzione nipponica, Roberta Novielli ha esaminato la presenza di fonti narrative italiane (“Tra sacro e profano: l’Italia nel cinema di animazione giapponese”).

“Marco, dagli Appennini alle Ande” (Haha wo Tazunete Sanzen Ri, Isao Takahata, 1976)

 Nel pomeriggio, il convegno si è spostato nella Sala del Consiglio del Palazzo Liviano; il panel “Animazione in Italia, l’Italia nell’animazione” ha messo a confronto le competenze didattiche di Chiara Magri (“Fra arte e industria. L’esperienza del corso di cinema d’animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia a Torino”) con l’analisi delle strategie di promozione dei lungometraggi animati italiani nell’ultimo quindicennio, esposta da Emiliano Fasano (“Da un grande potere, deriva una grande popolarità. Da La gabbianella e il gatto al successo planetario delle Winx: l’animazione italiana alla conquista del pubblico”). A conclusione del panel, un intervento “a due voci”: Anna Antonini e Chiara Tognolotti si sono occupate di “Burattini animati. Le avventure di Pinocchio nel cinema animato italiano”.

Pinocchio (Enzo D'Alò, 2012)
Pinocchio (Enzo D’Alò, 2012)

 La prima giornata di lavori si è chiusa con un panel monografico, dedicato alla figura di un decano dell’animazione italiana: Francesco Maurizio Guido, ovvero Gibba, che ha assistito in videoconferenza agli interventi di Mauro Giori (“Quando l’animazione italiana tentò la via del porno. Intorno a Il nano e la strega (1975) di Gibba e Libratti”) e Cristina Formenti (“Dal neorealismo al documentario animato scientifico: le animazioni “realiste” di Gibba”). Il regista, novantenne, ha poi interagito vivacemente con il pubblico, rispondendo a domande e introducendo la proiezione de L’ultimo sciuscià (Gibba, 1947).

L'ultimo sciuscià (1947), disegno di Gibba
L’ultimo sciuscià (1947), disegno di Gibba

 Il 30 maggio il convegno ha ripreso il suo itinerario dal panel “Fonti artistiche per l’animazione italiana”, occupandosi di quegli autori italiani orientatisi contemporaneamente, ma indipendentemente, verso l’uso di un’immagine “pittorica” nell’animazione: Priscilla Mancini ha descritto “La Corrente neopittorica nel cinema d’animazione italiano”. Il giornalista e saggista Luca Raffaelli ha invece esplorato una rete di influenze tematiche e stilistiche tesa fra Italia, Canada e Jugoslavia, in “I sentieri nascosti di Bruno Bozzetto: tra Konrad Lorenz, Disney, il Canada e la Scuola di Zagabria”.

La corrente neopittorica: La Piccola Russia (Gianluigi Toccafondo, 2004)
La corrente neopittorica: La Piccola Russia (Gianluigi Toccafondo, 2004)

 “Prospettive storiografiche 2: la due Guerre e la propaganda” è stato il panel conclusivo. Denis Lotti ha presentato alcuni tra i primissimi film italiani in cui si sono adoperate tecniche d’animazione, soffermandosi sul fortunoso ritrovamento di una pellicola creduta da tempo perduta, Il sogno del bimbo d’Italia (Riccardo Cassano, 1915). Dopo la sua relazione, intitolata “Sogni di bimbo a passo uno. L’animazione nel film muto italiano di propaganda bellica (1915-1917)”, Raffaella Scrimitore ha presentato “Luigi Liberio Pensuti, film d’animazione oltre la propaganda”, annunciando inoltre il probabile ritrovamento di nuovi film, ritenuti dispersi, di un autore raffinato ma non ancora sufficientemente studiato.

Manifesto di Il sogno del bimbo d'Italia (Riccardo Cassano, 1915)
Manifesto di Il sogno del bimbo d’Italia (Riccardo Cassano, 1915)

 Dopo la ultime proiezioni (Nel paese dei ranocchi, Antonio Rubino, 1942; Lulù (Segundo De Chomón, 1908; La piccola fiammiferaia, Romano Scarpa, 1953) una tavola rotonda finale ha visto un nuovo intervento di Gibba e la presentazione di un progetto mirato a proseguire quanto iniziato dal convegno, ovvero la creazione di rapporti più stretti tra studiosi del cinema d’animazione in Italia. È stata allora annunciata la nascita del sito internet “Animata – Rete di divulgazione e ricerca sul cinema d’animazione” inteso a raccogliere articoli, annunci di convegni e pubblicazioni nonché risorse bibliografiche, per favorire il dibattito e combattere l’eccessivo “individualismo” in un ambito del sapere dove oggi, come ha affermato Bendazzi, «l’Italia non è seconda a nessuno».

Alberto Zotti, Marco Bellano. Foto di Valentina Valente
Alberto Zotti, Marco Bellano. Foto di Valentina Valente

Pieghevole con il programma completo del convegno